Di Passaggio a Verona
Per anni Vinitaly ha rappresentato una parte importante della mia vita: ci andavo da giornalista, da appassionato, con amici e colleghi. Era un appuntamento fisso, fatto di incontri, di degustazioni, di volti che tornavano ogni anno. Alcuni di quei volti oggi non ci sono più, e tornare lì significa inevitabilmente fare i conti con i ricordi. Ogni angolo richiama qualcosa: una persona incontrata per caso, un episodio dimenticato, una serata passata a fumare sigari vicino alla basilica di San Zeno, una cena rumorosa, un soggiorno in un piccolo albergo nei pressi di Piazza delle Erbe…Tanto.