Due bicchieri di vino, una patente ritirata e una lezione sulla giustizia
«Ho bevuto due bicchieri di vino, non ero ubriaco». È questa, in sintesi, la linea difensiva adottata dall’onorevole Emanuele Pozzolo dopo l’incidente stradale che lo ha visto coinvolto e che avrebbe portato alla contestazione della guida in stato di ebbrezza. Ed è probabile che, dal punto di vista soggettivo, Pozzolo dica il vero. Chiunque abbia bevuto due bicchieri di vino durante una cena sa che ciò non equivale necessariamente alla sensazione di essere ubriaco. Il problema, però, è che il Codice della Strada non misura le sensazioni. Misura il tasso alcolemico. E quando quel valore supera determinati limiti, scattano conseguenze precise, indipendentemente dalla percezione che il conducente ha di sé stesso.